Camminando verso Santiago - Diario di viaggio
Saluti prima di partire
25 luglio 2010
Domani, finalmente, dopo tanto averlo sognato, dopo tanto averlo preparato, io e Daniela (la mia fidanzata!) partiamo per Santiago. L'organizzazione del viaggio, l'equipaggiamento, gli allenamenti ci hanno più o meno impegnati intensamente nelle scorse settimane, questo il motivo della carenza di articoli!!! I miei fidati lettori però non si sentano affatto trascurati, sto preparando infatti un diario sul pre, sul post e sul durante della mia esperienza di Santiago.In questi giorni, infatti, ho scritto tutte le mie riflessioni su questa mia "avventura", ma aspetto di tornare per pubblicare il mio diario per intero! I miei amici altrettanto! Scusate il nostro assenteismo... al ritorno ci rifacciamo! Ci si risente il 7 agosto! Ciao! [Continua a leggere]
26.7.2010 Trapani – Madrid
26 luglio 2010
Ecco la nostra prima tappa, mi trovo a Madrid. Riporto qui quanto ho scritto sul mio piccolo moleskine, tra ansie e attese! [Continua a leggere]
27.7.2010 O Cebreiro – Triacastela
27 luglio 2010
La giornata comincia già nella notte! C’è un problema con il pullman che dovevamo prendere, così, i conducenti dell’ALSA ci portano alla stazione sud di Madrid dove prendiamo un altro pullman che, seppur partendo con mezz’ora di ritardo, dopo una notte movimentata ci porta a Pedrafita do Cebreiro alle 6 in  punto. Solo non avevo assolutamente previsto che in Spagna, a quella latitudine alle sei del mattino… è notte fonda! L’autista del pullman ci lascia dunque nel bel mezzo del nulla e (praticamente) nel bel mezzo della notte. Per chi volesse vedere il posto, ecco la posizione esatta grazie a StreetView! Nessuna indicazione ad accoglierci, niente e nessuno! [Continua a leggere]
28.7.2010 Sarria
28 luglio 2010
La camminata di oggi è stata assurda! Insieme ai nostri nuovi amici abbiamo seguito la più lunga delle due possibili vie per raggiungere Sarria da Tricastela, vale a dire la deviazione di Samos. E’ una strada nuova, che prevede un aumento di almeno 5 km, ma soprattutto prevede 15 chilometri di bosco incontaminato, di sentiero immerso nella natura, senza incontrare alcun punto di ristoro. L’altra via, quella tradizionale, che si raggiunge seguendo le indicazioni per San Xil, ci fanno sapere due pellegrini torinesi incontrati qualche giorno dopo a Santiago, è molto più caotica e costeggia quasi interamente la statale, continuamente attraversata da Tir. Il percorso per Samos è stato segnato proprio per consentire una tappa più naturalistica e soprattutto più tranquilla e meno pericolosa. [Continua a leggere]
29.7.2010 Portomarin
29 luglio 2010
La camminata di oggi è stata favolosa! Da Sarria in poi il paesaggio cambia e diventa più “civilizzato”! Dopo la fatica e l’ansia di ieri, il percorso di oggi procede molto bene, sarà forse per i numerosi boschi di conifere che ricordano la Sicilia, sarà sicuramente perché ormai ci siamo davvero affiatati con i nostri amici, fratelli, spagnoli. Compagni di viaggio e di fede eccellenti, ci hanno assimilato completamente a loro e non fanno altro che dire che siamo un  gruppo di 18! Si è creata una vera e propria comunione spirituale che va ben al di là della condivisione dell’organizzazione o degli albergue. Si comincia a condividere pezzi di vita in una intimità alla quale difficilmente la città ci ha abituato e con una fiducia reciproca che dopo soli 3 giorni sarebbe inaudita in condizioni diverse. Sono felice, oggi sì e pienamente, malgrado all’arrivo a Portomarin il mio piede sinistro fosse davvero in condizioni pietose: mi si è staccata praticamente tutta la pelle del mignolo che ormai è a “carne viva”. Il dolore è veramente tanto, non so come farò a camminare, si vedrà direttamente domani mattina! [Continua a leggere]