Ingredienti:
- 12 fogli di pasta wonton
- 3 Carote
- 2 Coste di sedano
- 1 Cipolla bianca non troppo piccola
- 3 Foglie di cavolo cappuccio
- 100gr germogli di solia
- sale
- Un cucchiaio di salsa di soia
- 2 cucchiai di olio di oliva
- Olio di semi per friggere
Procedimento
Ripieno
Pulire, lavare e tagliare le verdure a listarelle sottilissime. In un tegame far imbiondire la cipolla con l’olio di oliva. Aggiungere quindi il sedano, le carote, il cavolo ed infine i germogli di soia. Salare, aggiungere circa mezzo bicchiere d’acqua e coprire. Ridurre la fiamma e lasciare stufare per circa 20 minuti. Passato il termine, aggiungere la salsa di soia e lasciar rosolare per altri 2-3 minuti, quindi spegnere il fuoco.
Preparazione degli involtini
Disporre i fogli di pasta wonton su di un tavolo, riempire e chiudere come in figura. Anche se non si riesce a sigillarli per bene non è un problema, al momento della frittura non si apriranno!
Frittura degli involtini
Qualche accorgimento per la frittura:
- Utilizzare una padella a bordo alto, o meglio un tegamino.
- L’olio deve essere molto caldo
- L’olio deve essere abbondante, gli involtini vanno “calati” dentro l’olio che li deve coprire integralmente.
- Friggere contemporaneamente due, tre involtini al massimo.
- Friggere con il lembo aperto dell’involtino rivolto verso il fondo del tegame così che non si aprano.
- Porre attenzione a non farli attaccare al fondo, girare quindi spesso.
Fritti gli involtini, servire con salsa agrodolce oppure di soia.







Chi ci governa, insieme a chi vorrebbe governare, è certamente espressione della sovranità popolare. Una sovranità popolare, però, che non è certo più capace, o forse non lo è mai stata, di individuare il meglio per sé stessa e quindi per la collettività. Non bisogna certo andare lontano per capire che la stessa democrazia si fonda su di un sostrato culturale minimo, su di un minimo di alfabetizzazione che ormai difficilmente si possiede e che 








