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	<title>iPost Too! &#187; Fun&amp;Sport</title>
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		<title>Spunti Musicali: Diane Birch</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 10:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo (admin)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fun&Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Diciamolo chiaramente, il panorama musicale attuale sta vivendo in questi mesi un momento di fiacca. Sempre la solita musica, sempre le solite melodie, c&#8217;è chi dice che in fondo le note sono sempre quelle&#8230; Fa piacere però scoprire ogni tanto qualche piccola perla musicale per ravvivare i nostri iPod. Oggi voglio scrivere di Diane Birch, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamolo chiaramente, il panorama musicale attuale sta vivendo in questi mesi un momento di fiacca. Sempre la solita musica, sempre le solite melodie, c&#8217;è chi dice che in fondo le note sono sempre quelle&#8230; Fa piacere però scoprire ogni tanto qualche piccola perla musicale per ravvivare i nostri iPod.</p>
<p>Oggi voglio scrivere di Diane Birch, cantante al momento praticamente sconosciuta in Italia, portata questa settimana un po&#8217; alla ribalta da iTunes Store che regala un brano del suo album di debutto come singolo della settimana. Si tratta di soul, di quel soul dalle marcate sfumature nere, seppur lei sia bianca, che risulta però molto piacevole per le innegabili influenze pop. Cantante giovanissima ha vissuto tra l&#8217;africa e l&#8217;australia spostandosi con la famiglia a causa del lavoro del padre, predicatore avventista. Queste sue note biografiche si sentono e si sentono bene nel suo album.</p>
<div id="attachment_1678" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="fancy" href="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2010/04/diane-birch-cd.jpg"><img class="size-full wp-image-1678" title="Diane Birch CD" src="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2010/04/diane-birch-cd.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina di Bible Belt</p></div>
<p>Dal suo <em>bible belt</em>, questo il titolo dell&#8217;album, si sprigiona spensieratezza, sonorità soul ed etniche, mischiate a una buona carica di musica elettronica che si armonizza bene con i brani e la sua voce calda, mai stirata, che nel suo apparire spontanea, dà quell&#8217;idea di immaturità vocale che sposa bene un album che vuol essere proprio così spontaneo, quasi improvvisato, ma dove la ricercatezza armonica tradisce l&#8217;ottimo lavoro di composizione ed arrangiamento, tutt&#8217;altro che abbozzato.</p>
<p>A completare il tutto la simpatia e l&#8217;ironia, che caratterizza alcuni video delle canzoni, fanno di questo disco una boccata d&#8217;aria fresca nella monotonia delle nostre librerie musicali sempre in cerca di novità! A tal proposito consiglio la visione del <a href="http://www.youtube.com/dianebirch#p/a/u/0/AMl0T8oNqfE" target="_blank">video di </a><em><a href="http://www.youtube.com/dianebirch#p/a/u/0/AMl0T8oNqfE" target="_blank">valentino</a></em>, singolo tratto dall&#8217;album, sul canale youtube ufficiale.</p>
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		<title>Per un pugno di chilometri</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 09:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo (admin)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fun&Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti mi chiedono per quale motivo, ormai da qualche anno, mi impegno a correre dalle tre alle quattro volte a settimana: oggi proverò a fare qualche riflessione sperando di riuscire a condividere il senso di tutti questi chilometri&#8230; La corsa è innanzitutto un problema di nervi. Superate le prime settimane in cui sono effettivamente i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti mi chiedono per quale motivo, ormai da qualche anno, mi impegno a correre dalle tre alle quattro volte a settimana: oggi proverò a fare qualche riflessione sperando di riuscire a condividere il senso di tutti questi chilometri&#8230;</p>
<p><img class="size-full wp-image-1641 alignleft" title="Podista" src="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2010/04/podista.jpg" alt="" width="212" height="202" /></p>
<p>La corsa è innanzitutto un problema di nervi. Superate le prime settimane in cui sono effettivamente i muscoli ed il cuore a ribellarsi ad un esercizio fisico al quale non sono abituati, poi è fondamentalmente una questione di testa. Quando si inizia a correre, si sa che non ci si potrà fermare per i prossimi 10km, 50 minuti continui di corsa senza pause, senza sosta. Se poi si cerca di incastrare l&#8217;esercizio fisico all&#8217;interno dei normali impegni quotidiani, si comprende come quella &#8220;testa&#8221;, che ci deve far correre, molto spesso non è affatto nelle condizioni migliori per reggere uno stress prolungato come la corsa. I problemi e gli sforzi della giornata ti influenzano, e ti influenzano tanto: non hai dove correre, non hai dove scappare. Nella corsa sei solo con la tua mente, con i tuoi problemi, con i tuoi pensieri, con i tuoi stress, e come se non bastasse corri, la fatica dell&#8217;esercizio fisico si somma ai pensieri tipici della quotidianità.</p>
<p>Con l&#8217;esercizio ci si rende conto che quando si è in vacanza, si è sereni, non si ha altro da fare, si corre bene, ogni passo, ogni chilometro si affronta quasi sospesi da terra. Quando invece si è stressati, impegnati in altri progetti complessi e dispendiosi, ogni passo è pesante, ogni chilometro ne vale almeno tre. Ma chi corre e corre davvero sa di non potersi fermare, sa che quel chilometro va affrontato in un modo o nell&#8217;altro: sei un podista, ed un podista è tale finché corre e non può certo lasciarsi intimorire da quei mille metri.</p>
<p>La corsa allora diventa esercizio fisico e mentale. E&#8217; una continua ricerca di equilibrio, quell&#8217;equilibrio senza il quale non si possono affrontare  40km settimanali. E allora si impara a conoscersi, a conoscere il proprio corpo, le sue potenzialità, ma anche la propria mente: si impara a prenderla in giro, ad illuderla pur di piegarla ai propri scopi. Correre è una palestra di vita, passo dopo passo è un esercizio di volontà, di quella capacità di guida tipica del capitano di una nave che, per affrontare una traversata, impara a conoscere i mezzi che ha a disposizione e a spingerli al massimo delle possibilità per raggiungere l&#8217;altra sponda e molte altre sponde.</p>
<p>Correre è anche meditare, la corsa è una stanza silenziosa, in cui se si fa silenzio a propria volta si riesce a sentire sé stessi, il proprio cuore, i propri muscoli, i propri passi, il proprio io interiore che è tenuto a bada, dominato, proprio dall&#8217;esercizio fisico. Chi comincia a correre sa di dover dominare quell&#8217;io intransigente che reclama il divano, il lavoro, gli impegni. Ancora una volta, correre è esercizio di autodominio oltre che di volontà.<br />
<div id="attachment_1644" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a class="fancy" href="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2010/04/running.jpg"><img class="size-full wp-image-1644 " title="running" src="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2010/04/running.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a><p class="wp-caption-text">La solitudine del podista...</p></div><br />
C&#8217;è chi pensa che correre sia esercizio fisico fine a sé stesso, che serva per dimagrire, o che non serva a niente. Ritengo che chi pensa questo è perché non ha mai corso in vita sua. Sì perché arrivato ad un certo punto ci si ferma, i chilometri finiscono, le scarpe da tennis si rimettono al loro posto, ci si fa la doccia e si rientra nella normalità della giornata. Ma a quel punto si scopre qualcosa di assolutamente inaspettato: i muscoli saranno doloranti, il cuore sarà più forte, ma soprattuto, quella capacità di autodominarsi, quella disciplina, quella capacità di volere, quell&#8217;inclinazione a meditare, rimangono ed allora si riesce ad affrontare con consapevolezza tutto il resto della giornata e degli impegni, anche se saldamente fermi dietro ad una scrivania o davanti a un libro. Si impara ad esercitare la propria volontà tenendo conto di tutti quegli agenti esterni, che proprio grazie alla corsa, si è capito di dover prendere in considerazione e di dover gestire nel migliore dei modi senza farsi sopraffare per raggiungere la meta.</p>
<p style="text-align: center;"><em>La corsa allora può diventare esercizio e simbolo di tutta una vita.</em></p>
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		<title>Punto di bilanciamento: un aiuto dalla musica</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 11:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo (admin)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fun&Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso si pensa all&#8217;equilibrio come di una situazione statica, arida e sterile, eppure se ci si guarda intorno si scopre come tutti cerchino il modo di trovarlo. Si passa dallo yoga alla preghiera, dalla palestra alla corsa, dal wii fit alla lettura di un libro di Alberoni, dalle religioni fai da te al monachesimo più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso si pensa all&#8217;equilibrio come di una situazione statica, arida e sterile, eppure se ci si guarda intorno si scopre come tutti cerchino il modo di trovarlo. Si passa dallo yoga alla preghiera, dalla palestra alla corsa, dal <em>wii fit </em>alla lettura di un libro di Alberoni, dalle religioni fai da te al monachesimo più ascetico e rigoroso.</p>
<p>Pur non volendo addentrarmi ora su cosa sia l&#8217;equilibrio interiore e su quale (o chi&#8230;) sia il modo migliore per raggiungerlo, sicuramente a chi ama la musica e si sente spesso stuzzicato da ciò che ascolta, un valido aiuto per pensare, guardarsi dentro &#8211; e perché no anche pregare &#8211; è sicuramente una serie di CD dell&#8217;artista <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dan_Gibson" target="_blank">Dan Gibson</a> recentemente scomparso. Si tratta fondamentalmente di musica strumentale affiancata da suoni della natura. Si potrebbe definire musica <em>newage</em>, tuttavia a mio avviso tale etichetta è inadeguata.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-813 reflect rheight33" title="083549904a42" src="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2009/08/083549904a42-300x296.jpg" alt="083549904a42" width="300" height="296" /></p>
<p>L&#8217;autore nasce come un documentarista e regista il quale ha come scopo quello di trasmettere nel migliore dei modi le emozioni che la natura dona a chi vi si immerge e ne contempla la bellezza. La musica è uno degli mezzi che ha utilizzato per raggiungere il suo fine riuscendovi magnificamente. Il suono del pianoforte con melodie, talvolta scontate, ma efficaci ed ammalianti si sposa egreggiamente con i rumori della natura sapientemente ricostruiti ed assemblati senza mai diventare eccessivi come avviene in altri artisti del genere.</p>
<p>Molti dei suoi brani, ormai famossissimi, sono presenti su <a href="http://www.youtube.com/watch?v=FDIpH98C1BM&amp;feature=PlayList&amp;p=946574BA88555744&amp;index=0&amp;playnext=1" target="_blank">youtube </a>per chi volesse ascoltarli.</p>
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		<title>Restaurant City &#8211; carino ma&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 12:28:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo (admin)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fun&Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo oggi di Restaurant City, per chi non lo conoscesse, è una recente applicazione sviluppata da playfish e che è disponibile all&#8217;interno della piattaforma di facebook. Il gioco consiste nel creare il proprio ristorante e gestirlo. Personalmente penso che l&#8217;applicazione sia ben congegnata ed abbastanza carina, tuttavia, ben presto manca di stimoli, in particolare gran [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parliamo oggi di <em>Restaurant City</em>, per chi non lo conoscesse, è una recente applicazione sviluppata da <a href="http://www.playfish.com/">playfish</a> e che è disponibile all&#8217;interno della piattaforma di facebook. <img class="alignleft size-full wp-image-584" title="restaurantcity-logo" src="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2009/08/restaurantcity-logo.jpg" alt="restaurantcity-logo" width="245" height="187" /></p>
<p>Il gioco consiste nel creare il proprio ristorante e gestirlo. Personalmente penso che l&#8217;applicazione sia ben congegnata ed abbastanza carina, tuttavia, ben presto manca di stimoli, in particolare gran parte degli oggetti acquistabili non hanno alcuna utilità se non quella di &#8220;decorare&#8221; il proprio ristorante. Veramente ben poco per l&#8217;impegno che richiede guadagnare tutti i soldi che costano!</p>
<p>Tutto sommato, però, se anche i nostri amici giocano su facebook, è interessante vedere, <em>dal vivo</em>, la loro invidia davanti al nostro locale! Al di là di questa vana gloria non molto!!!</p>
<p>Comunque, il gioco è piacevole e ne vale davvero la pena passarci un po&#8217; di tempo, magari in questo periodo di vacanze.</p>
<blockquote><p>Consiglio UTILISSIMO per tutti, oltre i soliti: mettete il più vicino possibile, magari a cerchio, i tavoli alle cucine. In questo modo i camerieri arriveranno prima, il vostro indice di popolarità aumenterà ed i soldi aumenteranno velocemente.</p>
<div id="attachment_583" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-583 " title="my-restaurant" src="http://www.ipost2.com/wp/wp-content/uploads/2009/08/my-restaurant-300x240.jpg" alt="my-restaurant" width="300" height="240" /><p class="wp-caption-text">Disponete i tavoli in cerchio: i guadagni e la popolarità aumenteranno in fretta!!!!</p></div>
<p style="text-align: center;">
</blockquote>
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