Ecco fatto! Come vi avevo preannunciato ho messo in linea la nuovissima sezione dedicata al “mio” cammino di Santiago. Ho fatto più veloce che ho potuto! In due settimane ho messo su un vero e proprio “micro site” dedicato alla mia esperienza del cammino. Non è ancora del tutto completo e vi prego di considerarlo ancora in fase di “beta”. Nei miei piani voglio cercare di ampliarlo il più possibile con informazioni utili per chi vuole iniziare il cammino, informazioni utili soprattutto per una preparazione spirituale, perché di siti che ti informano sulla preparazione “atletica” e sull’equipaggiamento, ce ne sono già a sufficienza in giro per la rete.

Al momento ho impostato la veste grafica, completamente personalizzata per il cammino, ed ho caricato il mio «Diario di viaggio» rielaborato a tempo di record in questi giorni partendo dagli appunti che, tappa per tappa, prendevo sul mio moleskine prima di andare a dormire. E’ soprattutto un diario in cui cerco di descrivere le sensazioni, le emozioni, il rapporto con la gente, le paure, le ansie, le gioie, e non tanto l’organizzazione delle tappe vera e propria. Ho fatto questa scelta perché in fondo, ancora una volta, di guide al cammino che descrivono la strada, gli albergue, le insidie e quant’altro ce ne sono moltissime, ma l’esperienza di ognuno è unica ed irripetibile. Anzi, invito particolarmente tutti quelli che hanno fatto il cammino di Santiago a condividere, se lo vogliono, le loro esperienze utilizzando i commenti, che sono aperti in ogni articolo.
Non ho voluto, né potuto in molti casi, essere più preciso. Quanto ho scritto è assolutamente una minima parte di quello che è successo durante il viaggio. Ogni pellegrino, infatti, ha una storia di cammino personalissima ed intensa. Il cammino è un’esperienza stupenda che difficilmente si può raccontare, che è difficile condividere con chi non l’ha mai fatto. Consiglio a tutti coloro che ne hanno la possibilità di farlo e spero che grazie a questo sito, nasca la voglia di partire sulle orme di San Giacomo.
Questo è lo scopo della sezione “Santiago”: affascinare e far nascere la voglia del cammino, la voglia di un cammino che sia un pellegrinaggio veramente cristiano, ma anche la voglia di mettersi in moto da un punto di vista spirituale e non solo nel “cammino di Santiago”. Nel 2005, allora avevo ancora 21 anni, scrivevo un articolo sul pellegrino che, rileggendolo oggi, continuo a condividere in pieno e che analizza il senso del pellegrinaggio cristiano, il senso del pellegrinare come attesa, come incontro, come amore, come ricerca, anzi come un “farsi trovare” da Dio: la vita come un pellegrinare.
Il sito su Santiago è raggiungibile dal collegamento sulla barra gialla in alto e dall’elenco delle categorie, oppure da questo link diretto: http://www.ipost2.com/santiago.