Ogni tanto è sorprendente come ci si possa imbattere in rete in belle iniziative come quella denominata “Café teologico”, legato al progetto “sentinelle del mattino”, un progetto “sovradiocesano” di prima evangelizzazione che cerca di inculturare la fede nella nostra cultura. E’ innanzitutto ricerca di linguaggi, dinamiche, situazioni. A mio avviso è un’ottima iniziativa, che magari in determinate occasioni può far storcere il naso per via di alcune punte che possono sembrare eccessive, ma che sono assolutamente normali (se non previste) in ogni processo di inculturazione fatto di continue reciproche modulazioni.

Il logo di Café Teologico
Café Teologico è una serie di incontri svoltisi a cura del centro del progetto che si trova a Desenzano. Utilizzano un linguaggio non tecnico ed il livello è molto buono. Può essere un ottimo spunto per la riflessione personale oltre che per la pastorale. Spesso, infatti, il problema dell’annuncio non sta tanto nel contenuto, nella sostanza sulla quale basarsi, quanto piuttosto sul modo di comunicare la fede, sull’atteggiamento da tenere che è fatto di mimica facciale, tono di voce, abbigliamento, insomma tutte quelle tecniche comunicative che non sono “l’apparenza”, la “facciata” sulla quale si può sorvolare, ma sono quel complesso insieme di segni non verbali che fa trasparire, più direttamente delle parole, il messaggio, il lieto annunzio che è il Vangelo. La fede infatti deve affascinare, quel fascino che proviene dalla comprensione di essere stati amati per primi, di essere stati salvati gratuitamente, quel fascino che non proviene certo da norme morali, ma che anzi le suscita, suscita dentro ognuno la necessità impellente di rispondere a quell’amore che Cristo ci ha donato. Rimanere affascinati da Gesù è iniziare un lento ed entusiasmante cammino di conversione, fatto certamente di alti e bassi, ma che è capace di dar senso a tutta una vita.
Ecco quindi nel link seguente tutti gli incontri: Café Teologico su Vimeo.




