Frequentazioni interessanti
5 luglio 2010

Ci sono occasioni dove c’è tanta gente, tante persone, e tra queste tante persone “importanti”: avvocati, notai, medici, architetti affermati, alti prelati. La cosa divertente guardando tutto ciò è che ci sono anche tante altre persone “normali”, delle quali per ora non ho nulla da dire, stanno lì e basta, e poi ci sono le persone particolarmente “servizievoli” che magari hanno già una posizione di tutto rispetto, o per lo meno hanno le potenzialità per raggiungerla, ma che trovi sempre attaccate alla gonnella di quelle più “importanti” pronti ad esibire sorrisi a 32 denti e carinerie varie!

Nulla di male in realtà, chi se ne frega, in fondo ognuno si fa strada un po’ come può! E sotto sotto tutti almeno una volta siamo stati leccaculo “servizievoli” nei confronti di qualcuno… ogni tanto bisogna pur farsi notare, pavoneggiarsi, schierare la pulizia dei denti fatta apposta per l’occasione con il Cillit Bang Hisoshima Special edition!

Ciò che a mio avviso è veramente degno di biasimo è il modo in cui i “servizievoli” si atteggino nei confronti dei suddetti “normali”, delle persone cioè che nella loro scala di importanza sono inferiori rispetto agli “importanti”. Sono atteggiamenti di sufficienza, sbrigativi, poco curati, ma che soprattutto tradiscono la loro per così dire “servizievolezza” selettiva: finta ed interessata, rivolta dunque a quelle frequentazioni interessanti!!

Noi fummo i Gattopardi, i Leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti, gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra. (Il Gattopardo)

E’ una espressione di incoerenza che  fa male a sé stessi, prima che agli altri, soprattutto se questi se ne accorgono. Come in ogni cosa è un problema di dignità: la propria. Ogni persona è importante e soprattutto ogni persona ha il diritto di averlo riconosciuto. Quando si parla con qualcuno è fondamentale che questo si senta per quei pochi minuti, per quegli istanti, per quelle quattro parole, per quelle poche frasi, il nostro interlocutore unico ed esclusivo. Per fortuna il tempo non è poi così poco come ci vogliono far credere, se si vuole si trova il tempo per tutti. E’ veramente triste interrompere una conversazione perché è appena passato un “importante” mortificando la persona che ci sta di fronte e che in quel momento, tra l’altro, aveva reputato noi come “importanti” e che probabilmente e giustamente non lo rifarà.

E’ giusto saper cogliere le occasioni, è giusto riconoscere il rispetto e l’ossequio alle persone che lo meritano, è ancor più giusto riconoscere la dignità propria e di ognuno. Ritengo essenziale  che impariamo a dedicare ad ognuno un po’ del nostro tempo, a donare il nostro tempo, le nostre parole, il nostro stupore in maniera disinteressata, incondizionata: ne guadagneranno gli altri e ne guadagneremo di più anche noi. Chi ci sta vicino non sono “cose da usare” e da gettar via una volta consumate, sono sì un’opportunità, un dono, una risorsa almeno tanto quanto lo siamo noi per loro. E’ oltraggioso come la nostra società, ma soprattutto noi nel nostro piccolo siamo in grado di distruggere questo delicato meccanismo fatto di solidarietà e stima reciproca.

1 commento
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  1. Commento by francesca — 5 luglio 2010 @ 06:42

    io mi sono sempre domandata qual è il meccanismo mentale del “lecchino”, per intenderci quello che si mette a tappetino, che si fa pestare e cionondimeno continua a farlo oltre la propria dignità. non è spirito di servizio, credo sia un disperato modo di cercare la considerazione degli altri, il bisogno di sentirsi dire -ma com’è bravo/a-.. è giustappunto la mancanza di considerazione del suo sè..
    del piccolo nella scala che hai menzionato, sorrido.. .siamo tutti piccoli. tanti granelli di sabbia.
    forse il piccolo diventa grande proprio perchè ne è consapevole…triste invece se desidererebbe non esserlo ed assomogliare piuttosto ai più “grandi”..
    in un atteggiamento mentale libero da scale e clichés ti assicuro che queste cose non esistono…anzi fanno ridere per la loro ridicolaggine!!

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