Desiderio, oggi si è persa questa dimensione. Più che a desiderare ci hanno abituato ad aver bisogno, bisogni, necessità piccole o grandi, ma comunque raggiungibili. È la società del cellulare, un cellulare cambiato ogni due mesi. I produttori potrebbero offrire anche 20 anni di garanzia sui loro prodotti, tanto pochi di questi hanno realmente una vita tanto lunga. L’ultimo modello, l’ultimo touch screen, l’ultima mobile app.
Non desideri, ma bisogni, non immediatamente alla portata, impegnativi da soddisfare, ma in ogni caso raggiungibili con le proprie forze. Un sottile equilibrio tra il raggiungibile e l’irraggiungibile. Quella via di mezzo che ti porta a spendere, a spenderti, ad impegnarti senza sperare, a sforzarti senza sognare, a bisognare senza desiderare. Questo fa girare l’economia, è un sottile giro economico costantemente oscillante tra espansione e regressione.
La società, i potenti di turno, le multinazionali, il signorotto del luogo, ci costringono a stare in questa logica, costantemente in bilico tra un desiderio degradato in bisogno e la frustrazione di bisogni sempre nuovi che non dissetano la naturale inclinazione di ognuno ad aspirare a cose grandi, a desiderare l’infinito riconoscendo così la propria finitudine e quindi, nella propria limitatezza, il bisogno e la spinta alla cooperazione, all’amicizia, alla pace, alla collaborazione, alla spiritualità.
In quel grafico domanda-offerta, sono stanco di stare sull’asse delle ascisse, e neanche quello delle ordinate mi attira.
Non voglio né domandare né offrire senza prima aver desiderato e poi sperato.

Curva della domanda e dell'offerta. Il prezzo (ordinate) diminuisce all'aumentare dell'offerta (ascisse).







ho 3 cellulari..uno è mezzo scassato, l’altro l’ho dovuto comprare in attasa che il primo lo riparassero, e lo uso poco perchè ha i caratteri piccoli e non ci vedo bene, il terzo me lo ha dato un’amica che non lo usava perchè era troppo complicato..sono proprio oggetti come delle penne bic, gli stupidi sono quelli che si comprano quello fighissimo solo per apparire..peggio se li mettono in mano ai ragazzini!!!
p.s. un telefono è un telefono. l’importante che serva allo scopo.
Francesca, meno male che ci sei tu! Forse sei la mia lettrice più affezionata!!!!!!