Uno zaino è qualcosa che si prepara prima, non al momento. Uno zaino può contenere qualsiasi cosa, purché si chiuda. Uno zaino sicuramente non può che essere comodo, altrimenti lo si lascerebbe a casa. Uno zaino è un compagno fedele, silenzioso, ignaro. Uno zaino è qualcosa che si porta appresso, che non si abbandona mai.
Uno zaino, qualunque esso sia, lo si prepara a casa e non strada facendo. Una volta iniziato il cammino, non è detto che si riesca a sopperire alle carenze del nostro zaino ed allora questo può diventare la nostra unica ancora di salvezza. Allo stesso modo, uno zaino troppo pesante rischierebbe di farci arrivare in ritardo.
Nella vita ci sono certamente momenti in cui si è a casa e momenti in cui si è per strada. Vi sono momenti in cui il cammino è previsto e programmato da tempo, altri in cui si deve iniziare a camminare nel più breve tempo possibile senza troppe domande. Vi sono momenti in cui dobbiamo preparare lo zaino e momenti in cui bisogna vivere di quanto si ha nella bisaccia. Il cammino, il sentiero, può essere impervio, faticoso, difficile. La cosa più terribile che può capitare è di perdersi, disorientati, senza la lucidità necessaria per imboccare la strada giusta. In questi casi lo zaino è e rimane l’unica connessione con casa, quel luogo unico dove sono i propri affetti, le proprie cose, il proprio cuore. Quel luogo dal quale si può partire ed al quale si può tornare. Quel luogo nel quale siamo veramente noi stessi e dove le decisioni vengono prese perché ci realizzano e perché giuste. Non perché semplici o più veloci.
E’ importante decidere dove costruire la propria casa. E’ altrettanto importante capire quando si è a casa così che si possa far rifornimento, riempire il proprio zaino di tutto il necessario per il prossimo pezzettino di strada. E’ ovviamente fondamentale anche saper cosa mettere nello zaino con lungimiranza e prudenza. Ciò che oggi sembra inutile, domani può essere necessario. Talvolta, però, lo zaino non può aiutarci. Capitano cose che non si possono prevedere e non sempre si può tornare a casa. Questa eventualità deve essere presa in considerazione da tutti prima di muoversi dalla propria dimora, così che si sappia che si può, ed è previsto chiedere aiuto ad altri viandanti e che si deve sempre essere a disposizione degli altri viaggiatori in difficoltà. Ogni zaino dovrebbe sempre avere un kit di primo soccorso per sé e per gli altri.
Non è nelle difficoltà che si scelgono i percorsi, le strade, i principi. E’ nella lucidità data dalla serenità del proprio cuore, dallo scoprirsi amati ed innamorati, che si prepara lo zaino, che si costruisce la propria vita. Le difficoltà ci sono e ci saranno, ma non saranno certo ostacoli insormontabili.






