Spesso si pensa all’equilibrio come di una situazione statica, arida e sterile, eppure se ci si guarda intorno si scopre come tutti cerchino il modo di trovarlo. Si passa dallo yoga alla preghiera, dalla palestra alla corsa, dal wii fit alla lettura di un libro di Alberoni, dalle religioni fai da te al monachesimo più ascetico e rigoroso.
Pur non volendo addentrarmi ora su cosa sia l’equilibrio interiore e su quale (o chi…) sia il modo migliore per raggiungerlo, sicuramente a chi ama la musica e si sente spesso stuzzicato da ciò che ascolta, un valido aiuto per pensare, guardarsi dentro – e perché no anche pregare – è sicuramente una serie di CD dell’artista Dan Gibson recentemente scomparso. Si tratta fondamentalmente di musica strumentale affiancata da suoni della natura. Si potrebbe definire musica newage, tuttavia a mio avviso tale etichetta è inadeguata.

L’autore nasce come un documentarista e regista il quale ha come scopo quello di trasmettere nel migliore dei modi le emozioni che la natura dona a chi vi si immerge e ne contempla la bellezza. La musica è uno degli mezzi che ha utilizzato per raggiungere il suo fine riuscendovi magnificamente. Il suono del pianoforte con melodie, talvolta scontate, ma efficaci ed ammalianti si sposa egreggiamente con i rumori della natura sapientemente ricostruiti ed assemblati senza mai diventare eccessivi come avviene in altri artisti del genere.
Molti dei suoi brani, ormai famossissimi, sono presenti su youtube per chi volesse ascoltarli.






Mi sono permesso e alla fine ho letto quanto hai scritto su Dan Gibson, è un artista con la A maiuscola. Ovviamente non tutti possono avere questo dono, i più ” stonati” non possono fare altro che apprezzarlo per le sue melodie ritmate con la natura. Oggi non è più possibile ascoltare con facilità queste melodie naturali, meravigliose!Complimenti per il sito! ti abbraccio, Pino