Cottura Pilaf del riso
La cottura Pilaf del riso è un metodo molto utilizzato principalmente in oriente, ma anche nei ristoranti nostrani. I vantaggi sono molteplici:
- E’ possibile conservare il riso per più tempo rispetto alla tradizionale bollitura
- Il chicco si mantiene integro
- Il riso non rilascia l’amido e mantiene così tutto il suo aroma
Il procedimento è semplice, ma va eseguito con attenzione perché altrimenti il riso rischia di scuocersi o di rimanere crudo. E’ necessario avere un tegame, o teglia con coperchio adatto sia alla cottura sul fuoco che in forno.
Soffriggere una cipolla, non troppo piccola, in abbondante olio d’oliva- Appena la cipolla appassisce, versare il riso e soffriggerlo abbondantemente, un po’ più di come si farebbe per cucinare un risotto
- Aggiungere quindi una quantità doppia rispetto al peso del riso, di brodo. Appena riprende a bollire, coprire bene ed infornare nel forno già caldo a 180° per 20′.
- Passato il tempo necessario per la cottura, tirar fuori dal forno, verificare che abbia assorbito tutti i liquidi, quindi mescolare delicatamente con una forchetta facendo attenzione a non rompere i chicchi.
Una volta cotto il riso lo si può spadellare con il condimento desiderato. Questa cottura ad esempio è adatta per il riso alla cantonese.
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